CRANS-MONTANA – Cosa possono fare le persone colpite e i loro familiari?
La supervisore EMDR per bambini e adolescenti Michal Epstein-Lavi ha raccolto informazioni e strategie che le persone colpite e i loro familiari possono mettere in pratica nei prossimi giorni. Ecco alcune delle informazioni disponibili; ulteriori dettagli sono disponibili in questo documento (traduzione di Deepl dalla versione originale in francese).
Dopo un evento violento, improvviso o minaccioso, è frequente e normale che i bambini e gli adolescenti reagiscano in modo forte. Il loro cervello e il loro corpo cercano di elaborare lo shock.
Possono manifestare:
- reazioni emotive intense: paura, tristezza, rabbia, sconcerto
- cambiamenti comportamentali: isolamento, irrequietezza, irritabilità, regressione
- reazioni fisiche: disturbi del sonno, disturbi dell’appetito, stanchezza
- difficoltà di concentrazione o calo del rendimento scolastico
👉 Queste reazioni sono normali e adattive del cervello a uno shock. Non sono un segno di debolezza o di mancanza di volontà, ma l’espressione di un cervello che è ancora in modalità di protezione.
Cosa può essere utile nei primi giorni:
- Mantenere routine semplici e prevedibili
- Offrire una presenza calma e rassicurante
- Utilizzare parole semplici e sincere, adeguate all’età
- Permettere le emozioni senza cercare di reprimerle
- Co-regolazione: i bambini e gli adolescenti spesso si regolano attraverso gli adulti: un adulto calmo aiuta il giovane a ritrovare la tranquillità.
Semplici strumenti di regolazione per calmare il sistema nervoso:
- Protocollo “Il luogo sicuro”, rafforzato dalla respirazione
- Respirazione quadrata
- Esercizio 5-4-3-2-1
- Respirare con una cannuccia
- App RespiRelax
👉 Attenzione: questi strumenti sono di supporto, ma non sostituiscono il trattamento se i disturbi persistono.
Si consiglia di consultare uno psicoterapeuta o uno psichiatra se:
- i sintomi persistono per più di 2-4 settimane
- lo stress aumenta
- la vita quotidiana è fortemente compromessa (scuola, sonno, relazioni)
- il bambino o l’adolescente sembra sopraffatto
- i familiari si sentono impotenti
👉 Un trattamento precoce può prevenire lo sviluppo di disturbi permanenti.
